Premessa
Quelle
che seguono sono alcune delle proposte di
educazione ambientale
che la
cooperativa Climax
propone per le scuole medie.
L’insegnante può chiederci anche di elaborare
insieme un progetto non presente nel catalogo, con almeno 1
mese d’anticipo
sull’esecuzione.
Le visite guidate sono organizzate sia all’interno di
Roma, nelle riserve naturali gestite
dall’Ente
Regionale RomaNatura,
sia presso le riserve delle province del Lazio
(Bracciano,
Valle del Sorbo,
Tor Caldara,
Torre Flavia,
Monte Soratte,
Monti Lucretili,
Circeo,
Lago di Albano,
Veio
ecc..)
Partecipazione: per partecipare
contattateci:
Dott. David
Massaroni
Tel.- 06.43.40.94.80
-
Cell.- 329.08.22.160
Dott. Diego Germani
Cell.–
340.55.34.986
-
Tel. – 0774.34.41.51
Progetti:
a.s. 2007-08
Tane e
tracce
Gli
invertebrati
Erbario
Dallo stagno al microscopio
Gli uccelli
Paleontologia
Entomologia
Tane
& tracce
Indaghiamo la
presenza degli animali nel bosco
Premessa:
Spesso al ritorno da una passeggiata nel bosco si rimane
delusi per non aver incontrato alcun animale. Si pensa che
in quel bosco non ci viva nessuna specie interessante. Da
un lato il carattere elusivo di molti animali
dall’altro le differenti abitudini fanno si che non
siano possibili incontrarli. Però è possibile, attraverso
delle osservazioni indirette, capire se un animale è o no
presente nel luogo che stiamo visitando: ciò ci è permesso
grazie al ritrovamento di una serie di tracce quali gli
aculei, le penne, le borre, ossa, escrementi ecc.
La proposta è costituita da un ciclo così suddiviso:
1°
incontro TEORIA –
gli animali e le loro tracce:
(2 ore)
durante
questo primo incontro si terrà una lezione frontale che
verterà sugli animali più interessanti, soprattutto
mammiferi, presenti nella riserva visitata e sulle loro
tracce che è possibile reperire sul campo. La lezione sarà
accompagnata da una presentazione in Powerpoint che ne
illustrerà brevemente anche la biologia di queste specie.
Saranno spiegate anche le maggiori tecniche usate sul campo
per le indagini sul campo
2° incontro USCITA –
andiamo sul campo: raccogliamo i campioni:
(1/2 giornata)
la
classe sarà condotta lungo i sentieri della riserva
visitata e guidati da un operatore osserveranno e, dove
possibile, raccoglieranno le tracce lasciate dagli animali.
Con il gesso sarà spiegate le metodologie e gli strumenti
utilizzati sul campo per studiarli.
3° incontro LABORATORIO –
osservazioni:
(2 ore)
il
materiale raccolto sarà analizzato con cura in laboratorio
(Polo Didattico, via G. Taverna 97) con l’ausilio di
una telecamera, di un videoproiettore e dello
steromicroscopio
Obiettivi
didattico-pedagogici
-
far conoscere ai ragazzi gli animali sotto un altro punto
di vista
- far acquisire nuovi concetti sulla biologia degli animali
che vivono nella riserva
- infondere nei ragazzi un maggior spirito di osservazione
- far acquisire ai ragazzi le metodologie da campo utili
per studiare gli animali
Materiale messo a disposizione: lenti 10X,
stereomicroscopio, telecamera, videoproiettore, bustine per
raccolta tracce, guide per il riconoscimento.
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: taccuino,
matita, gomma.
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Gli Invertebrati
Premessa:
Il ciclo è composto
da due lezioni teoriche della durata di due ore e da
un’uscita sul campo di intera giornata. Le due
lezioni verranno tenute in classe ed ognuna sarà effettuata
nell’arco di una stessa giornata.
1°
incontro TEORIA/LABORATORIO:
Gli
invertebrati terrestri
-
Le caratteristiche
generali degli invertebrati e le loro differenze rispetto
ai vertebrati.
-
Introduzione agli
artropodi e alla classe degli insetti.
-
Classificazione
degli artropodi analizzando le loro caratteristiche
morfologiche.
2°
incontro TEORIA/LABORATORIO: Gli invertebrati acquatici.
-
Adattamenti alla
vita acquatica: branchie, zampe, sifoni, ecc.
-
Gli invertebrati
marini.
-
Osservazione
diretta di invertebrati marini vivi.
-
Classificazione
attraverso una semplice chiave analitica.
3° incontro
(escursione intera giornata):
Parco Nazionale del Circeo e dune di Sabaudia (consigliato)
o in alternativa Monumento naturale della Caldara di
Manziana e la la spiaggia di Torre Flavia
Obiettivi didattico-pedagogici
-
far conoscere ai ragazzi un gruppo affascinante, quanto
misterioso, come gli invertebrati
- far acquisire nuovi concetti sulla biologia di questi
animali
- far comprendere ai ragazzi la loro l’importanza in
termini ecologici e trofici
Materiale messo a disposizione: Scatole entomologiche con i
principali ordini di insetti, invertebrati marini e
terrestri vivi, telecamera, videoproiettore.
Conoscenze preliminari consigliate: la classificazione
bilogica,nozioni generali sugli invertebrati.
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: -----------
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Erbario
Dal
riconoscimento delle piante alla realizzazione di un
erbario scolastico
Premessa:
le
piante per l’uomo hanno un valore importante sia per
la sua sopravvivenza sia per la sua salute. Riconoscerle è
fondamentale sia per fini scientifici sia didattici. Non
c’è bisogno di andare lontano per cercarle visto che
nella nostra città è possibile osservarne migliaia.
1° incontro TEORIA: le piante, la
struttura del fiore. Le piante più comuni a Roma.
Introduzione alla realizzazione di un erbario.
2°
raccolta USCITA: andremo a
raccogliere le specie vegetali più interessanti e le
prepareremo sul campo per farne un erbario scolastico.
3°
incontro LABORATORIO: preparazione
erbario. Le piante seccate saranno poste su un cartoncino
con tanto di nome, luogo di raccolta ecc.
Obiettivi
didattico-pedagogici
-
far conoscere ai ragazzi le piante più comuni a Roma
- far comprendere l’importanza della conservazione
delle piante
- far acquisire le metodologie di lavoro
- infondere nei ragazzi lo spirito di osservazione
Materiale
messo a disposizione: lenti 10X,
istruzioni per realizzare l’erbario, tavolette per
pressare le piante, giornali, presentazione in powerpoint.
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: taccuino,
matita, gomma.
_________
Dallo stagno al microscopio
conosciamo la
fauna e la flora degli specchi d’acqua
Premessa:
I piccoli specchi d’acqua sono ecosistemi molto
interessanti per la ricchezza e varietà di specie che è
possibile osservare. Sono nello stesso tempo degli
ecosistemi molto fragili sia per proprie caratteristiche
sia a causa dell’impatto antropico. La proposta,
articolata in una serie di incontri, vuole far conoscere
questi ambienti e le comunità che vi abitano, ed i rapporti
trofici.
1°
incontro TEORIA
– lo stagno: un’ecosistema
complesso
(2 ore)
durante
l’incontro, coadiuvato da supporto multimediale
(videoproiettore e presentazione in Powerpoint), saranno
date le nozioni importanti sul concetto di ecosistema ed in
particolare sullo stagno. I ragazzi conosceranno gli
animali e le piante che comunemente è possibile osservare
in questi specchi d’acqua. Molto peso sarà dato alle
catene trofiche che li legano ed al ruolo ecologico che
rivestono.
3°
incontro USCITA –
visita alle aree umide
(1/2 giornata)
durante
questo terzo incontro i ragazzi visiteranno una zona umida
dove potranno compiere le prime osservazioni e raccogliere
dei dati interessanti, utili a caratterizzare
l’ambiente.
4°
incontro LABORATORIO -
le forme di vita sotto il microscopio
(2 ore)
in questo ultimo
incontro i ragazzi potranno vedere da vicino, attraverso
l’utilizzo di una telecamera e del microscopio,
alcuni esemplari di notevole interesse: piante acquatiche,
larve di macroinvertebrati, piccoli crostacei ecc…
obiettivi
didattico-pedagogici
-
far conoscere un’ecosistema molto comune ma nello
stesso tempo sconosciuto
- avvicinare i ragazzi a questo ambiente e sensibilizzarli
per una corretta gestione
- far venire a contatto i ragazzi con altre forme di vita e
stimolarne l’interesse
- far stimolare lo spirito di osservazione
- far acquisire le metodologie da campo
Materiale
messo a disposizione: -------------
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: taccuino,
matita, gomma
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Gli uccelli
Conosciamo la
loro biologia e favoriamo la loro conservazione
Premessa:
Il ciclo è composto da tre incontri di cui due si
svolgeranno in classe ed uno in un’escursione di
mezza giornata in un’area verde gestita
dall’Ente RomaNatura.
Questo ciclo è finalizzato alla conoscenza della biologia
di questi animali e agli strumenti utili per una loro
conservazione.
1°incontro TEORIA –
introduzione alla classe degli uccelli
(2 ore)
In questo primo
incontro i ragazzi apprenderanno le informazioni base per
la conoscenza di questo gruppo tassonomico di estremo
interesse. Si affronteranno: l’anatomia, la
morfologia, le diete e i richiami visivi. Attraverso una
presentazione in Powerpoint sarà fatta breve rassegna delle
specie di uccelli più comuni presenti nelle nostre città e
degli habitat da essi frequentati.
2°incontro
LABORATORIO –
costruiamo il nido
(2 ore)
Perché costruire
un nido artificiale? Come si costruisce? Attraverso un
laboratorio i ragazzi saranno partecipi della costruzione
di un nido utilizzando legno e viti.
3°incontro
USCITA –
collochiamo i nidi
(1/2 giornata)
Durante
l’uscita i nidi, costruiti nel precedente
laboratorio, saranno collocati in appositi
punti.
obiettivi
didattico-pedagogici
-
far conoscere le specie di uccelli presenti nella nostra
città
- far comprendere la complessità di comportamenti che
caratterizzano questo gruppo
- far capire i mezzi a disposizione per attuare una loro
efficace conservazione
- far acquisire manualità nella costruzione di un nido
artificiale
Materiale
messo a disposizione: presentazione in
Powerpoint, schema per costruire nido artificiale, legno e
materiale vario per costruire (6 nidi)
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: taccuino,
matita, gomma
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Paleontologia
Sulle tracce del
tempo
Premessa: Il ciclo è
composto da due incontri frontali e da un’uscita di
intera giornata sul campo.
Attraverso esempi, osservazioni dirette, un laboratorio, lo
studente potrà apprendere le dinamiche della evoluzione e
dei più importanti fenomeni geologici.
1°
incontro TEORIA:
introduzione alla Paleontologia
(2 ore)
Durante
l’incontro si introdurrà il concetto di fossile ed
processi di fossilizzazione che interessano sia le piante
sia gli animali. Sarà fatta una retrospettiva sugli eventi
geologici e paleontologici più importanti. ai ragazzi
saranno forniti svariati campioni di fossili che potranno
osservare attraverso la lente 10X (fornita) o mediante il
sistema di telecamera collegata al videoproiettore
(fornito).
3°
incontro LABORATORIO:
calchi
(2 ore)
muniti di gesso
e dei campioni fossili i ragazzi apprenderanno la tecnica
dei calchi, riproducendo il proprio fossile personale.
3°
incontro USCITA: uscita presso una riserva ricca di
fossili
(1/2 ore giornata)
a piedi lungo i
sentieri della riserva osserveremo le tracce lasciate dai
fenomeni evolutivi che hanno il passato.
obiettivi
didattico-pedagogici
-
far conoscere una delle più vecchie discipline delle
Scienze Naturali
- far conoscere l’evoluzione del territorio
attraverso le tracce fossili
- far conoscere i fossili ed i processi che ne hanno
permesso la formazione
- far apprendere il concetto di tempo legato
all’evoluzione
- far comprendere la loro importanza per ricostruire gli
habitat del passato.
- far acquisire
una manualità attraverso la preparazione di un calco
Materiale
messo a disposizione: telecamera,
videoproiettore, martello e scalpelllo da geologo, lenti
10X, fossili..
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: -------------------
Operatore:
1
per classe
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Entomologia
un misterioso
mondo a sei zampe
Premessa:
Il ciclo è composto da due lezioni frontali e da
un’uscita di intera giornata sul campo.
Attraverso esempi, osservazioni dirette, esperimenti di
laboratorio, lo studente potrà apprendere le dinamiche
della riproduzione e le sue implicazioni nel regno animale
e vegetale.
1°
incontro TEORIA:
cos’ è un insetto? (2
ore)
Partendo dalla
morfologia e dall’anatomia i ragazzi potranno
addentrarsi in un mondo assai curioso e spesso misterioso.
Verranno introdotti i principali ordini e la loro biologia,
presenti all’interno di Roma ed in particolare nelle
riserve naturali gestite da RomaNatura.
Ci si avvarrà di una presentazione in
Powerpoint
2°
incontro LABORATORIO: osserviamoli e studiamoli da
vicino (2 ore)
Durante questa
attività i ragazzi potranno osservare da vicino degli
insetti sia vivi, collocati in piccoli terrari, sia
conservati all’interno di scatole entomologiche. Si
mostreranno loro gli strumenti utili per il loro studio e
la conservazione. I campioni saranno osservati attraverso
il microscopio e una telecamera collegata ad un
videoproiettore.
3° incontro USCITA:
nella riserva (1/2
giornata)
Durante questa
uscita si potranno osservare dal vivo le specie di insetti
che popolano i nostri prati e boschi. Si prenderanno delle
specie, che verranno in seguito rilasciate, per osservarne
la struttura e l’habitat in cui esplicano le loro
funzioni vitali.
obiettivi didattico-pedagogici
-
far conoscere un gruppo di animali largamente diffuso ma
scarsamente conosciuto
- far comprendere il concetto di biodiversità espresso
dall’enorme numero di specie di insetti
- far conoscere la biologia ed i comportamenti di questi
animali
- far comprendere la loro utilità nella catena trofica e
negli ecosistemi
- far acquisire un maggiore senso di osservazione
- far comprendere il legame uomo-insetto
Materiale
messo a disposizione: telecamera,
videoproiettore, lenti 10X, presentazione in Powerpoint,
scatole entomologiche, materiale vivo.
Materiale
che devono portarsi i partecipanti: -------------------