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La Cooperativa Climax dal 2004 collabora attivamente con l'ITIS E. FERMI, in particolare modo con i ragazzi dell'indirizzo F.A.S.E. (Fisica Ambientale e Sanitaria Europea)
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Anche per la fauna l'area si rivela molto ricca considerando il fatto di trovarci in una delle città più popolose d’Italia.

Numero e tipo di specie sono influenzati dalla posizione della riserva - punto di raccordo tra campagna e città - dalla variabilità degli ambienti naturali - che comprendono aree coltivate, piccoli specchi d'acqua stagnante, fossi di acqua corrente, prati, cespuglieti e boschi - dall'articolata morfologia della campagna romana che si alterna tra estesi pianori tufacei, ampi fondovalle, vallecole.

 

 

 Tra i mammiferi sono comuni la volpe (Vulpes vulpes), la donnola (Mustela nivalis), l'istrice (Hystrix cristata). È segnalato il tasso (Meles meles), la cui presenza è probabilmente saltuaria. Tra i micromammiferi sono presenti roditori - il moscardino (Muscardinus avellanarius), il topo selvatico (Apodemus sylvaticus), l'arvicola di Savii (Pytimis Savii), - e insettivori come la talpa (Talpa sp), il mustiolo (Suncus etruscus),il riccio (Erinaceus europeus), il toporagno (Sorex sp.)

 

   

L'avifauna è ricchissima; nidificano regolarmente quattro specie di rapaci notturni: l'allocco (Strix aluco), il barbagianni (Tyto alba), la civetta (Athene noctua), l'assiolo (Otus scops). È stata segnalata la nidificazione di un gufo comune (Asio otus) sulla terrazza di un condominio: un bell'esempio di convivenza tra uomo e animali selvatici. Nidificano regolarmente estese colonie di gruccioni (Merops apiaster), l'upupa (Upupa epops), il gheppio (Falco tinnunculus), il cuculo (Cuculus canorus), il picchio rosso maggiore (Dendrocopos major), il picchio verde (Picus viridis), il torcicollo (Jynx torquilla), il pendolino (Remiz pendulinus), la gallinella d'acqua (Gallinula chloropus), il nibbio bruno (Milvus migrans).


  News Avifauna 2008 

Una coppia di nibbi bruni è stata avvistata anche quest'anno (luglio-settembre 2008) Si segnala (fonte: Michele Cento, ornitologo), altresì la presenza del lodolaio (Falco subbuteo) e dello sparviere (Accipiter nisus)


  

 

L'entomofauna è molto varia. Si segnala la presenza di numerose specie di libellula (Coenagrion mercuriale, Libellula depressa), del cervo volante (Lucanus tetraodon, Dorcus parallelipipidus), dello scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis laevigatus), della mantide (Iris oratoria). I delicati Gerridi affollano gli specchi d'acqua. Durante il periodo estivo è possibile ammirare una ricca lepidotterofauna vivacemente rappresentata dal macone (Papilio macaon), dal Podalirio (Iphiclides podalirus), vanessa atalanta (Vanessa atalanta) e da diversi licenidi. É stata segnalata in passato la presenza di una specie piuttosto rara sul nostro territorio: la polissena (Zerinthia polixena).

Tra i rettili, la biscia d'acqua dal collare (Natrix natrix), la vipera (Vipera aspis), la luscengola (Chalcides chalcides), il ramarro (Lacerta bilineata), il biacco (Hierophis viridiflavus). Tra gli anfibi, dei quali è facile scoprire le uova, il rospo comune (Bufo bufo), la rana verde (Rana bergeri), la rana italica (Rana italica), la rana dalmatina (Rana dalmatina)la raganella (Hyla arborea), la salamandrina dagli occhiali (Salamandrina perspicillata). 

 

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