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Fondamentalmente, un pezzetto di campagna romana dentro alla città.
Di vocazione agricola, reduce di un'interazione con le attività umane ormai millenaria, conserva ancora boschi naturali, popolamenti animali e vegetali di grande valore, nonchè emergenze storiche di grande interesse.
Una rete di sentieri e carrarecce la rende facilmente percorribile. Si raccomanda il rispetto dell'ambiente e un occhio di riguardo per chi ci vive e ci lavora: attenzione a non uscire dai sentieri e a non sconfinare sui coltivi.
La Campagna romana, particolarmente favorevole per caratteristiche geografiche e geomorfologiche allo sviluppo della biodiversità, è riassunta qui in tutte le sue caratteristiche. Ne sono testimonianza la ricchezza floristica e faunistica.
Bastano pochi esempi: sono state censite più di 630 specie vegetali - più della metà di quelle note per tutto il territorio di Roma. L' Atlante della flora di Roma, ha individuato nell'area della Riserva il riquadro a più alta densità di specie vegetali; ben 44 specie risultano esclusive di quest'area ed una, di nuova segnalazione, è addirittura assente in tutto il territorio regionale.
L'Istrice (Istrix cristata) è un abitante fisso, assieme al Nibbio Bruno (Milvus migrans), a una piccola popolazione di Salamandrina dagli occhiali (Salamandrina perspicillata), e a moltissime altre specie animali, più - e meno - note.
Ma c'è molto di più. Forse anche qualcosa che non sappiamo.
Vi invitiamo a scoprirlo, e a prendervi qualche ora di svago e libertà.
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