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Il triangolo Estivo Stampa E-mail

IL TRIANGOLO ESTIVO


 


 Dopo Il GRANDE CARRO, il  "triangolo estivo" é il secondo più importante "asterismo" che si usa per orientarsi nel cielo.

É composto di tre grandi stelle, poste verso Est -Sud-Est, che in cielo descrivono appunto un triangolo.

Viene detto estivo perché é presente da giugno ad ottobre nel cielo del nostro emisfero, ed é visibile praticamente per tutta la notte, anche in città dove l'inquinamento luminoso ha cancellato quasi del tutto la presenza dell'Universo nella nostra giornata.

Esso é un "asterismo", cioé un gruppo di stelle che disegnano nel cielo una figura più o meno geometrica ma comunque tipica e riconoscibile. Le stelle di un asterismo in genere non sono collegate tra loro da una relazione fisica, ma solo dalle linee immaginarie che per abitudine e comodità disegniamo in cielo con l'immaginazione.

I vertici del Triangolo Estivo sono tre grandi stelle:

 

  •  Deneb (la coda del Cigno), alfa Cygni;
  •  Vega , alfa Lyrae;
  •  Altair, alfa Aquilae

Ovvero: le stelle principali vengono indicate, nell'ambito della costellazione a cui appartengono, tramite le lettere della'alfabeto greco, per cui la prima stella di una costellazione sarà l' "alfa" di quella costellazione, beta la seconda e così via. Le costellazioni vengono denominate, secondo la "notazione" scientifica con il corrispondente vocabolo in latino. Dunque "alfa Cygni" é la prima stella della costellazione del Cigno, Vega la prima della Lira, ed Altair la prima dell'Aquila. Dove si trovano? Queste costellazioni occupano una vasta porzione di cielo fra Nord-Est e Sud-Est. In città é facile riconoscerlo, visto che le altre stelle saranno azzerate dal chiarore metropolitano. Anzi: purtroppo é quasi l'unica apparizione di stelle che ci é rimasta.

 


Un'ottima postazione per fare esperienza col Triangolo Estivo, in queste settimane, é proprio la Riserva dell'Insugherata.

La "Piazzola del Cielobuio", infatti (seguite il sentiero che parte dall'ingresso di Via Paolo Emilio Castagnola per circa 250 metri), consente un ampio sguardo verso EST, e la città, con le sue luci, oscurerà tutto il resto all'infuori dei tre vertici del Triangolo. Se avete già imparato a riconoscere la Polare (vedi le nostre schede precedenti), in seconda serata mettetevi faccia a Nord, poi giratevi di 90 gradi in senso orario: alzando la faccia come se guardaste sul ripiano in alto della vostra libreria, se non avete ostacoli alla visione, anche con la Luna piena tre grandi stelle, da sinistra a destra, cattureranno la vostra attenzione. Vi sarà facile costruire fra loro un ampio triangolo scaleno, con il lato lungo praticamente parallelo all'orizzonte.


La prima a sinistra é DENEB, quella più in alto (quasi sopra la testa, cioé allo "zenith") é VEGA, l'ultima, parecchio in basso a destra sarà ALTAIR. Potete utilizzare al proposito la cartina allegata, per aiutarvi nello "Sky-Orienteering". Esercitatevi, perché grazie al Triangolo Estivo, prossimamente potremo tuffarci nella Via Lattea, la nostra galassia, che l'attraversa obliquamente con i suoi densi campi stellari, brulicanti del luccichio dell'Immenso.

 

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