La nostra idea di Educazione Ambientale
L’Educazione Ambientale non può e non dovrebbe essere trattata e presentata come una disciplina. Essa si avvale sicuramente di concetti, contenuti e procedure attualmente codificati in molte delle materie insegnate nella scuola di ogni ordine e grado, ma si sostanzia soprattutto per atteggiamenti, modi di pensare, di vedere, di utilizzare contenuti abbastanza diversi dall’attuale formalizzazione delle discipline. - Per informazioni e per ricevere il nostro catalogo contattaci: 06.43.40.94.80 - 329.08.22.160 -
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
- oppure Scarica il nostro Catalogo dettagliato
Esempio Attività Didattica: Ciclo Paleontologia
La Paleontologia rappresenta una delle discipline più antiche; basti pensare che già Senofane nel 614 a.C. intuì che le conchiglie pietrificate e le impronte di pesci rinvenuti negli strati rocciosi in montagna erano i resti di animali vissuti in un mare che aveva occupato in precedenza quelle regioni Attività svolta con l'Istituto Paritario Sacro Cuore di Roma. Docente: prof.ssa Costanza Manni
- Esperienza sul campo (osservazione fossili)
- Laboratorio (riproduzione fossili attraverso i calchi in gesso)
Altre attività
L’educazione ambientale rappresenta pertanto un tramite concettuale attraverso il quale, partendo dall’osservazione di fenomeni semplici e arrivando per deduzione alla loro comprensione si investe di importanza e si contestualizzano le tematiche ambientali (inquinamento, incendi, disboscamento, etc). Le attività di educazione all’ambiente devono perciò creare una situazione problematica per cui lo studente è stimolato a fare ipotesi, proporre soluzioni e a sostenere le interpretazioni formulate sui fenomeni in esame. L’unico modo per raggiungere tali obiettivi è quello di considerare qualsiasi progetto come “aperto” e “flessibile”, e che sappia sia adattarsi ai percorsi disciplinari e agli argomenti trattati durante le ore scolastiche ma che sia in grado anche di proporre nuovi spunti di riflessione, ampliando gli orizzonti cognitivi e deduttivi dello studente. Ogni progetto di educazione ambientale da noi proposto è stato studiato ed è svolto tenendo presenti tre obiettivi primari: - L’osservazione: costituisce l’elemento base di tutte le nostre proposte; esplorare, raccogliere, cercare analogie e formulare ipotesi rappresentano per noi delle attività imprescindibili dall’educazione ambientale.
- Il coinvolgimento emotivo e psicologico: durante un intervento di educazione ambientale ci deve essere un continuo flusso di idee e di proposte tra l’operatore e il gruppo classe tale per cui, lo studente non sia solo uditore, ma, attraverso domande ed osservazioni, diventi soggetto attivo dell’argomento trattato.
- Stabilire un legame tra soggetto e territorio: la riscoperta della natura e delle sue bellezze, rappresenta per noi la sola strada per “attivare” un senso di responsabilità e di rispetto verso il mondo esterno.
La cooperativa Climax dispone di un'aula di scienze presso la sede (via Taverna n°97) della scuola media Paolo Stefanelli all'interno della quale, su richiesta, le scuole interessate, possono chiedere di svolgere cicli didattici
|