Antincendio

Filed in Articoli by on 10 luglio 2014

Uno dei pericoli maggiori che corrono le nostre riserve urbane è nella possibilità che si sviluppi un incendio letale per la maggior parte delle specie vegetali e animali. Tale rischio aumenta nei periodi estivi, per l’aridità del terreno e per il vento, che spesso caratterizzano le aree verdi romane. La causa può essere dolosa o accidentale. Nel primo caso la causa è rappresentata dal piromane, difficile da cogliere in flagranza di reato, mentre quelli accidentali possono essere prevenuti seguendo delle semplici regole e norme comportamentali. Il periodo considerato più a rischio, nella regione Lazio, va dalla metà di giugno alla metà di settembre. In tale lasso di tempo sussiste il divieto di accendere fuochi in aree verdi o in zone limitrofe alle stesse anche se controllati, poiché, anche quando il fuoco si estingue in superficie, rimangano dei piccoli focolari sotterranei pronti a riaccendersi anche a diverse ore di distanza. Una delle armi che le amministrazioni possiedono è rappresentata dal servizio antincendio locale, strutturato in una rete capillare di operatori che pattuglia le zone a rischio e tempestivamente allerta gli organi dedicati alla gestione dell’emergenza, come vigili del fuoco o protezione civile nazionale. Cosa possiamo fare in caso scorgessimo una colonna di fumo alzarsi da una zona vicina? La prima cosa è non pensare di non essere i primi e quindi sperare che qualcun altro abbia già segnalato l’accaduto. Secondo, si deve individuare la zona da cui proviene il fumo, accertandosi,quando possibile, che sia un incendio e non un fuoco controllato e segnalare il problema agli organi competenti indicando, con la maggiore precisione possibile, il luogo, colore del fumo:
-Protezione Civile Sala Operativa Regione Lazio: tel. 803555
-Vigili del fuoco: tel. 115
-Corpo forestale dello Stato: tel. 1515
-Ente Regionale RomaNatura: tel. 0635405310

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Coop. Climax, dal 1999 impegnata nella divulgazione scientifica in campo naturalistico. Si occupa di attività di fruizione all'interno delle riserve di Roma, di campi scuola e stage formativi per studenti universitari.

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